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Dante Alighieri

Scrittore freelance

Bio

Nacque a Firenze nel 1265, entro il periodo in cui il sole è nella costellazione zodiacale dei Gemelli - come egli stesso ci fa sapere (Par. XXII, vv. 112-117) -, cioè tra il 21 maggio e 21 giugno (più precisamente in maggio, stando alla dichiarazione che l'A. stesso avrebbe fatto sul letto di morte a ser Piero Giardini, riferita dal Boccaccio in Comento, ediz. Guerri, I, p. 128), da Alaghiero degli Alaghieri (tale la grafia più esatta del nome, in base agli antichi documenti; quella moderna prevalse col Boccaccio) e da Bella, di cui ci è stato tramandato il solo nome (Piattoli, 151), non il casato (ma, molto probabilmente, degli Abati). La famiglia apparteneva alla piccola nobiltà cittadina; guelfa di fazione, non compare, però, tra le famiglie guelfe ragguardevoli di Firenze.

Capostipite fu quel Cacciaguida che il poeta incontra nel cielo di Marte, nato circa il 1100 nelle case degli Elisei, come sembra certo dall'ubicazione del "loco" in cui dice esser nati lui e i suoi "antichi" (Par. XVI, vv. 40-42), e appartenente, parrebbe, a una nobilissima famiglia che si vantava di discendere dai Romani fondatori di Firenze: il che giustificherebbe l'analogo vanto dell'A. (Inf. XV, vv. 74-78). Non si sa se egli stesso lasciasse poi la casa in cui nacque; ma un documento del 1189 (Piattoli,1) mostra che i figli Preitenitto e Alaghiero I, pur restando nel sesto di Porta San Piero, avevano le loro case nel popolo di San Martino del Vescovo, confinanti con la proprietà della chiesa stessa, che oggi non esiste più, nel luogo dove oggi si mostra la casa di Dante.